Cosa sono i "Bagni derivativi"

Siamo un popolo civilizzato. Da millenni, continuiamo ad allontanarci dallo stato animale, ci umanizziamo ogni giorno più profondamente. Tra coloro che, su questa terra, hanno superato i problemi di sopravvivenza, tra coloro che non devono più temere, ogni giorno, il freddo, la fame o le grandi epidemie, la maggioranza delle competenze primitive è scomparsa. Per la maggior parte di noi non serve più nulla il sapersi arrampicare sugli alberi per sfuggire ai leoni, né riconoscere le erbe purganti come sanno fare i gatti. La nostra nuova competenza è il fucile contro il leone, il medicinale per curarci. Ogni acquisizione si accompagna a una perdita: funziona così l'evoluzione degli esseri viventi.

Il bagno derivativo è una competenza animale e probabilmente arcaica per quello che ci riguarda, poiché tra gli animali, l'istinto di rinfrescare il sesso in condizioni precise, come fanno cani e gatti, si presenta ai nostri occhi ogni giorno. Come gli animali che ci circondano, dovevamo sapere un tempo, molto tempo fa, come recare sollievo al nostro corpo bagnando il sesso con l'acqua fredda... intelligentemente. La miglior prova di ciò è che questa pratica esiste ancora, perfino in Europa, ma il pudore impedisce spesso di parlarne.

Il bagno derivativo – che consiste nel raffreddare esclusivamente il sesso in condizioni precise – è conosciuto da migliaia di anni, come può indicare il suo nome, fa – stando alle apparenze – derivare, viaggiare le sostanze, le materie, le molecole di troppo che abbiamo nel nostro corpo, quelle che non sono trasformate in muscoli, sangue, ossa, il bagno derivativo sembra dunque far ritornare lentamente queste eccedenze inutili lì dove erano all’inizio, nell’intestino, al fine di evacuarle. Bisogna imparare a leggere i segnali, ad ascoltare i richiami del nostro corpo. A non considerare più i segni di invecchiamento comparsi troppo presto come fatalità dovute all’età. Perché non è l’età che fa ingrassare, non è l’età che fa diventare troppo presto i capelli bianchi, non è l’età che invecchia la pelle prematuramente, non è l’età che fa male alla schiena… sono semplicemente i sovraccarichi immagazzinati nel corpo che rallentano la sua attività, che gli impediscono di trarre profitto correttamente dai nostri alimenti.    

 

     Tratto da "I bagni derivativi. Un mezzo facile e gratuito per mantenersi in forma(Edizioni L’Età dell’Acquario 2004).