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Tecnologia FIR

Concetta | 01.03.2017

Cos'è la Tecnologia FIR (Far Infrared Ray)
FIR vuol dire "far infrared ray", in italiano "raggio del lontano infrarosso". 
E' giustamente chiamato raggio bio-genetico ossia "generatore di vita": la fonte di energia di tutti gli esseri viventi sulla terra. E' lo spettro della luce solare che viene assorbito dal nostro organismo. E’ particolarmente abbondante nel sole del mattino e della sera.
In Asia e in Europa la Tecnologia FIR ha già rivoluzionato prodotti di bellezza e benessere.
Soprattutto in Giappone questa tecnologia è molto avanzata ed utilizzata da molti anni.
Il raggio infrarosso lontano è una forma di energia luminosa prodotta dal sole. Essa rientra all'interno della stessa famiglia di raggi infrarossi nello spettro della luce, ma a causa della sua lunghezza d'onda maggiore è invisibile agli occhi umani, proprio come i raggi ultravioletti. 

I raggi FIR hanno la capacità di penetrare, rifrangere, irradiare e riflettere. Il corpo umano può assorbire FIR per la sua capacità penetrazione. Quando i FIR penetrano attraverso la pelle nei tessuti sottocutanei, si trasformano da energia luminosa in energia termica. L'effetto termico all'interno dei tessuti provoca una dilatazione dei vasi sanguigni e dei capillari, promuovendo una migliore circolazione del sangue. Il calore prodotto aiuta a liberarsi delle tossine del corpo e dei rifiuti metabolici attraverso il sudore.
La gamma infrarossa dello spettro elettromagnetico è suddiviso in base alla dimensione e lunghezza d'onda in tre aree. La lunghezza d’onda viene misurata in Mikron (µ) e corrisponde ad un milionesimo di metro. Abbiamo cosi 3 aree divise in:
NIR=(C) Near Infrared (0.75-1.5 µ)
MIR=(B) Middle Infrared (1.5-5.6 µ)
FIR=(A) Far Infrared (5.6-1000 µ) corrispondente ai raggi emessi dal Sole. 
Il raggio del "lontano infrarosso" denominato Bio-infrarosso per la sua capacità di agire sulla vita di tutti gli esseri viventi, va da 4 a 14 micron.
Se ci fosse un modo per aumentare l'energia del corpo, perdere peso, ridurre lo stress, disintossicare il corpo e purificare la pelle, elevare le performance del sistema immunitario per combattere dal comune raffreddore, all'asma, la bronchite e altri tipi di patologie, non sarebbe una cosa positiva?

Centinaia di anni fa, la gente ha scoperto come fonte di guarigione naturale per molte malattie e disagi, la terapia del calore. La Tecnologia FIR aumenta semplicemente e naturalmente il calore.

Attivato dal calore, il materiale FIR all'interno dei tessuti emette di riflesso energia FIR che è assorbita dalle cellule umane, causando un fenomeno fisico chiamato "risonanza". Così, le attività cellulari sono istantaneamente rinvigorite, con conseguente migliore circolazione sanguigna e un miglioramento del metabolismo generale.

La tecnologia FIR può aiutare nella perdita di peso, accelerando i processi metabolici di organi vitali e le ghiandole endocrine con conseguente perdita calorica .

In un caso di infortunio, la Tecnologia FIR stimola la vasodilatazione dei vasi sanguigni periferici, portando ossigeno alle articolazioni e agli arti, causando il rilassamento dei muscoli rigidi e accelerando la guarigione di distorsioni e stiramenti. 
L'aumento del flusso sanguigno aiuta i muscoli doloranti e feriti a recuperare più velocemente a causa del maggiore afflusso di sangue ed in più aiuta ad espellere con maggiore velocità i rifiuti metabolici e tossici eliminati dal corpo attraverso la pelle durante la sudorazione. 
La pelle, come è noto nella medicina cinese, è definita il "terzo rene", perché si ritiene che sia responsabile di eliminare fino al 30% dei rifiuti corpo.
La Tecnologia FIR permette una maggiore circolazione del sangue per trasportare grandi quantità di sostanze nutritive per la pelle, favorendone così il tono sano, la consistenza e la pulizia.
Oggi, saune a Tecnologia FIR sono attivamente utilizzate per i trattamenti terapeutici da medici, chiropratici, agopuntori, fisioterapisti, massaggiatori per: artrite, dolori articolari, rigidità muscolare, lesioni ai tendini/legamenti e per promuovere un effetto più rapido di auto-guarigione del corpo.
La Tecnologia FIR è una Tecnologia assolutamente naturale per cui completamente priva di effetti collaterali. 
Si ricorda a tal proposito che i bambini nati prematuri sono tenuti in una camera a raggi infrarossi immediatamente dopo il parto. Molte persone, quando utilizzano prodotti a Tecnologia FIR, avvertono una sensazione di riscaldamento o formicolio. E’ una reazione positiva, vuol dire i raggi FIR stanno iniziando a stimolare la microcircolazione.
Nel caso di patologie osteoarticolari infiammatorie nei primi giorni di applicazione del tessuto a Tecnologia FIR vi può essere un aggravamento del dolore che progressivamente si riduce fino a scomparire del tutto. 
La Tecnologia FIR può essere efficacemente utilizzata per risolvere molte problematiche di salute come per citarne solo alcune: 
1) Patologie circolatorie (ipertensione ed aterosclerosi)
2) Patologie metaboliche (es. diabete e dislipidemie)
3) Tutte le patologie osteo-articolari (artrosi, artrite, coxartrosi)
4) Osteoporosi
5) Fibromialgia
6) Ipertrofia prostatica
7) Gotta (iperuricemia)
8) Insonnia
9) Ansia e depressione
10) Psoriasi e patologie autoimmunitarie
11) Spasmi muscolari (crampi)
12) Rigidità articolare
13) Edema
14) Ipertensione
15) Dolori di varia natura
16) Scarso equilibrio e stabilità
17) Postura scorretta
18) Astenia, distress cronico

Sul sito www.pubmed.gov possiamo trovare molti studi comprovanti l'efficacia del FIR su varie patologie, di seguito vi riporto uno degli ultimi studi condotti sul linfoedema:

Laser Med Sci. 2017 Jan 26. doi: 10.1007 / s10103-016-2135-0. [Epub ahead of print]
L'efficacia e la sicurezza del raggio del lontano infrarosso (FIR) nel trattamento del linfedema: valutazione clinica e analisi di laboratorio.
Li K 1 , Zhang Z 1 , Liu NF 1 , Feng SQ 1 , Tong Y 2 , Zhang JF 3 , Constantinides J 4 , Lazzeri D 5, 6 , Grassetti L 6 , Nicoli F 4, 5, 7 , Zhang YX 8 .

Estratto
Il gonfiore alle estremità è il sintomo più comune di linfedema. La valutazione clinica e analisi di laboratorio sono stati condotti dopo la terapia con il lontano infrarosso (FIR) sulle principali quattro componenti di linfedema: fluido, grassi, proteine e acido ialuronico. FIR o raggio del lontano infrarosso è una sorta di terapia di ipertermia con diversi ed ulteriori vantaggi, nonché a promuovere il flusso microcircolazione e migliorare le garanzie circumfluence linfa. Anche se la terapia FIR è stata applicata da diversi anni su migliaia di pazienti linfedema, ci sono ancora pochi studi che hanno segnalato gli effetti biologici su tessuto linfatico. In questa ricerca, abbiamo studiato gli effetti del raggio del lontano infrarosso (FIR) sui principali componenti del tessuto linfatico. Poi, esploriamo l'efficacia e la sicurezza di FIR come modalità di trattamento promettente del linfedema. Un totale di 32 pazienti affetti da linfedema in stadio II e III sono stati trattati tra gennaio 2015 e gennaio 2016 presso il nostro ufficio. Dopo la terapia, una significativa diminuzione delle misurazioni circonferenza dell'arto è stato notato e miglioramento della qualità della vita è stato registrato. Gli esami di laboratorio ha mostrato il trattamento può anche diminuire la deposizione di fluido, grasso, acido ialuronico, e proteine, migliorando la condizione gonfiore. Crediamo trattamento FIR può essere considerato sia come monoterapia alternativo e una aggiuntiva utile alle procedure linfedema conservative o chirurgici. Inoltre, i veri e significativi effetti biologici di FIR rappresentano possibili applicazioni future in un'ampia gamma di campo medico.

Fukushima - parte 1 -

Kokopelli | 11.03.2016

Prefettura di Miyagi (Giappone) 11 Marzo 2011 ore 14,46 una forte scossa di terremoto fa tremare per 6 lunghissimi, interminabili minuti la zona attorno all'epicentro, a 100km dalla terra ferma, dove si è rilevato uno scuotimento sismico massimo corrispondente al nono grado della scala Mercalli. che si trova a 100km dal luogo dell'epicentro . Sono state oltre quaranta le scosse di magnitudo superiore a 5,0 che hanno avuto luogo nelle ore seguenti la scossa iniziale. In seguito alla scossa si è generato uno tsunami con onde alte oltre 10 metri che hanno raggiunto una velocità di circa 750 Km/h. Le coste giapponesi più colpite dalle onde anomale sono state quella della Prefettura di Iwate, dove si è registrata l'onda più alta, abbattutasi nelle vicinanze della città di Miyako, che ha raggiunto la straordinaria altezza di 40,5 metri. La grande energia del sisma potrebbe aver causato, secondo alcuni calcoli, lo spostamento dell'asse terrestre di circa 17 centimetri e spostato le coste del paese di 4 metri verso Est causando anche mutazioni del fondale marino. Il numero ufficiale delle vittime è di 15.703 morti accertati, 5.314 feriti e 4.647 dispersi. Il sisma ha provocato lo spegnimento automatico di undici centrali nucleari da parte dei sistemi di emergenza. Le centrali che hanno subito i maggiori danni sono state quelle di Fukushima Dai-ni (Fukushima II) e, in particolare,Fukushima Dai-ichi (Fukushima I), situate a circa 11km l'una dall'altra nella nella prefettura di Fukushima. I reattori attivi a Fukushima I erano i n. 1, 2 e 3, mentre altri tre erano stati spenti per manutenzione. Questi si sono disattivati automaticamente dopo la scossa, ma i sistemi di raffreddamento sono comunque risultati danneggiati, causando un surriscaldamento incontrollato. Il livello dell'acqua negli impianti è sceso sotto i livelli minimi di guardia in tutti e due i siti, e pertanto è stata dichiarata l'emergenza nucleare (la prima nella storia del Giappone). Alle 15:40 (6:40 UTC) dell'11 marzo il reattore n. 1 di Fukushima I ha subito la fusione delle barre di combustibile e un'esplosione visibile anche dall'esterno, che ha provocato il crollo di parte delle strutture esterne della centrale. In un'ora sarebbero state rilasciate più radiazioni che nell'arco di un anno. Nei giorni immediatamente successivi al disastro di livello 7 del terremoto e tsunami dell’11 marzo, gli impianti nucleari sconvolti della Fukushima Daiichi hanno rilasciato materiale radioattivo in misura pari al 15% di quello rilasciato a Chernobyl (770.000 tera-becquerels) e una ricaduta radioattiva di Cesio 137 (emivita di 30 anni) pari a 168,5 volte quella rilasciata dalla bomba atomica di Hiroshima. Circa 600 chilometri quadrati hanno livelli di deposito di Cesio equivalenti alla terra attorno a Chernobyl inabitabile persino 25 anni dopo l’incidente.
Com'è oggi Fukushima ? Ci sarebbe molto da dire anche su … ma si è fatto tardi … ne parleremo nel prossimo articolo .

"Più distruggiamo la biodiversità, più l'agricoltura diventa vulnerabile. Evitiamo di farlo"

Kokopelli | 17.05.2015

Questo è il messaggio che ieri 16 maggio 2015, Vandana Shiva, 61 anni attivista e ambientalista indiana ha lanciato all'innaugurazione del Parco della Biodiversità all'Expo di Milano. Originaria dello Stato indiano dell'Uttarakhand, da una vita si batte contro i brevetti delle multinazionali e contro gli ogm che, a suo parere, "avvelenano il pianeta". Le sue parole "La scelta dell'agricoltura biologica è il primo indispensabile passo per restituire fertilità al suolo... " dovrebbero essere un faro per tutti gli agricoltori Italiani e di tutto il Mondo. In realtà l'ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) afferma che l'Italia è il MAGGIOR consumatore tra quelli dell'Europa Occidentale di pesticidi per unità di superficie coltivata, con valori DOPPI rispetto a quelli della Francia e della Germania. Uno dei prodotti maggiormente commercializzato ed utilizzato in agricoltura è il GLIFOSATO, un erbicida non selettivo, cioè potenzialmente tossico per tutte le essenze, che arriva a devitalizzare addirittura le radici e i rizomi delle piante. L'Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha appena definito "potenzialmente cancerogeno". Oltre a ciò in Italia cresce la contaminazione delle acque: nel 2012 sono state trovate tracce di 175 tipologie di pesticidi a fronte delle 166 del 2010. E le sostanze che più spesso hanno determinato il superamento sono appunto il glifosato e i suoi metaboliti.
Eppure pensate che un mese fa circa, per l'esattezza il 14 aprile 2015, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, ha avuto luogo il Convegno dal titolo "Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione". Il Convegno è stato organizzato dal CNR in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e il Ministero della Salute e con il patrocinio di Padiglione Italia - EXPO 2015.
La cosa mi lascia alquanto perplessa : riflette sul nome di questo convegno "piano ... per l'uso SOSTENIBILE dei prodotti fitosanitari" , come può essere sostenibile un prodotto definito dall'OMS "probabilmente cancerogeno" ???
La domanda che sorge spontanea è :
è possibile un'agricoltura sana, priva di sostanze di chimica di sintesi, naturale e che sia veramente sostenibile ?
La risposta è altrettanto spontanea : assolutamente SI !!! dobbiamo effettuare un cambio di mentalità ... dare più spazio e fiducia alla natura stessa ed Essa ci ricompenserà.
Naturalmente un grande aiuto anche in questo lo abbiamo dall'impiego dei Microrganismi Effettivi. Essi, correttamente impiegati, promuovono la presenza di batteri positivi nel suolo e tengono sotto controllo quelli patogeni. Incrementano la resa del suolo senza stressarlo, e contemporaneamente riducono i costi di produzione, e fanno si che anche la qualità del raccolto risulti notevolmente migliorata. Anche questo argomento, sarà ampiamente trattato nelle pagine di Kokopelli8, continuate a seguirci ...

R: "Più distruggiamo la biodiversità, più l'agricoltura diventa vulnerabile. Evitiamo di farlo"

Concetta | 04.02.2016

Cosa ne pensate dell'impiego dei fanghi in agricoltura ?
Al riguardo ci sono pareri molto discordanti ...
Se ci fosse il modo per risolvere il problema dei cattivi odori, e si riuscisse a neutralizzare la presenza di metalli pesanti, sareste favorevoli o contrari al loro impiego ?

Condivisione!

Donatella | 05.03.2015

Buonasera, e GRAZIE per CONDIVIDERE queste conoscenze!!!
Passano i giorni e penso che davvero sia questa la strada giusta per tutti NOI !

Microrganismi Effettivi ... sono realmente una Speranza per l'Umanità ?

Kokopelli | 03.02.2015

“Molte sono le cose terribili, ma nulla è più terribile dell'Uomo” - Sofocle -

Da quando ebbe inizio la Vita sulla Terra, le specie animali e vegetali sono continuamente aumentate, tant'è vero che probabilmente ne sono esistite molte più di quante non ne siano state realmente censite.
Puntualmente qualche evento naturale catastrofico, o anche meno visibile, ha portato alla scomparsa di intere specie sia animali che vegetali. Pensiamo a quanto si è verificato alla fine del Cretaceo dove ogni ecosistema andò praticamente in crisi e scomparvero ed esempio i Dinosauri insieme a molte altre specie viventi.
Quando l'Uomo ha fatto la sua comparsa sulla Terra si collocava esattamente come una qualunque altra creatura, si nutriva di vegetali ed animali a cui dava la caccia e poteva esso stesso soccombere nella lotta per il cibo. Tutto questo iniziò a cambiare con la scoperta dei primi rudimentali attrezzi e del fuoco; l'Uomo iniziò a prendere il sopravvento sull'ambiente cominciando ad imporsi e a modificarlo.
Inizialmente questo portò enormi vantaggi nella vita dell'Uomo, che divenne col passare dei secoli evoluto. L'acquisizione di sempre maggiori e approfondite conoscenze tecniche, ha portato l'Uomo a realizzare strumenti sempre più raffinati : dall'aratro in legno al trattore, dal fuoco ad armi potenti, all'impiego del petrolio come fonte d'energia; moltiplicando la possibilità di dominare la natura e di modificarla, alterarla.
All'inizio del '900 con la seconda Rivoluzione Industriale, viene trasformata la vita quotidiana … ed è lì che, probabilmente, ha inizio quello che oggi definiamo “inquinamento”.
“L'inquinamento è un'alterazione dell'ambiente, naturale o antropico (provocato dall'uomo) e può essere altrettanto di origine antropica o naturale. Esso produce disagi temporanei, patologie o danni permanenti per la vita in una data area, e può porre la zona in disequilibrio con i cicli naturali esistenti. L'alterazione può essere di svariata origine, chimica o fisica.” (da Wikipedia)
L'ultimo rapporto sulla qualità dell'aria in Europa pubblicato dall'Agenzia europea per l'Ambiente (AEA) afferma che circa il 90 % delle persone che vive nelle città dell'Unione europea (UE) è esposto a livelli di inquinanti atmosferici ritenuti nocivi per la salute dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) .
Sempre secondo un rapporto dell'AEA l’acqua dolce europea contiene diversi inquinanti, tra cui sostanze nutritive, metalli, pesticidi, microrganismi patogeni, sostanze chimiche industriali e sostanze farmaceutiche. Questi possono avere effetti negativi sugli ecosistemi acquatici, degradando gli habitat e provocando la perdita di flora e fauna d’acqua dolce. La scarsa qualità dell’acqua può inoltre presentare un rischio per la salute umana.
L'economia europea genera più di cinque tonnellate di rifiuti, compresi i rifiuti pericolosi, per abitante ogni anno, e ogni cittadino butta in media una tonnellata di rifiuti domestici nel cestino.
L'AEA continua affermando che estraiamo e utilizziamo più risorse di quante il nostro pianeta possa produrre in un determinato periodo di tempo. Gli attuali livelli di consumo e di produzione non sono sostenibili e rischiano di ridurre la capacità del nostro pianeta di sostentarci. Dobbiamo ridefinire i nostri sistemi di produzione e di consumo per potere produrre la stessa quantità di prodotti con meno risorse, per riutilizzare, recuperare e riciclare di più e per ridurre la quantità di rifiuti che generiamo.
Ci sono due modi per far muovere gli uomini: l'interesse e la paura. (Napoleone Bonaparte)
… E l'interesse economico è ciò che impedisce all'Uomo di fare qualcosa per rimediare ai danni dell'inquinamento !!!!
Per fortuna però la Natura è qualcosa di meraviglioso, perfetta in sé stessa e capace di venirci in aiuto se solo glielo permettiamo.
Fondamentalmente è stata questa la scoperta di Teruo Higa, ricercatore universitario e docente di orticoltura tropicale presso l'Università di Okinawa. Nel 1981, dopo anni ed anni (forse più di vent'anni) di lunghe ed intense ricerche microbiologiche, fece per puro caso una singolare scoperta. Si accorse infatti che, contrariamente a quanto sostenuto dalla scienza ufficiale fino a quel momento, è possibile la convivenza di microrganismi aerobi ed anaerobi nella stessa soluzione nutritiva e che questa convivenza stimola la crescita e la proliferazione degli organismi presenti. Si instaura addirittura una simbiosi tra le diverse culture di microbi, che a sua volta aumenta la vigorosità dei singoli ceppi. A questo insieme di svariati microrganismi il prof. Higa diede il nome di “Microrganismi Effettivi” . Proseguendo nelle sue ricerche Higa giunse alla determinazione di due importanti principi validi a livello microbiologico:
il primo riguarda la decomposizione e la putrefazione, l’altro è il principio della dominanza.
Per capire quale sia la funzione dei Microrganismi Effettivi, è necessario tenere presente che in natura esistono due distinti procedimenti microbiologici per trasformare sostanze organiche in uno stato di nuovo nutrimento per altri organismi. Questi due processi sono la decomposizione e la putrefazione. Durante la putrefazione il materiale organico libera l’azoto contenuto (prevalentemente sotto forma di ammoniaca), immette cioè dell’azoto nell’aria, che a sua volta è composta al 78% da questo gas. La putrefazione di norma causa una grande perdita di energia del prodotto residuo (letame, liquame, compost ecc.) In altre parole la putrefazione rende il prodotto finito meno sostanzioso e nutriente.
La decomposizione funziona in modo del tutto diverso: durante il processo di decomposizione, infatti, i microrganismi presenti nel terreno catturano l’azoto presente nell’aria e lo inglobano nel materiale organico in decomposizione, aumentando così la presenza di sostanze nutritive anziché privarla delle sue parti. Si tratta dunque non di una perdita di energia come in caso di putrefazione, ma di un aumento.
Il prodotto residuo non solo è più energetico ma anche più digeribile e può essere paragonato alla produzione dei crauti acidi: il prodotto di partenza, il cavolo, ha uno scarsissimo contenuto di vitamina C, mentre il prodotto finale, a fermentazione avvenuta, presenta notevoli quantità di vitamina C. Da dove arriva dunque il contenuto vitaminico del prodotto fermentato? La vitamina C è un prodotto della fermentazione iniziata da batteri lattici. Nello stesso modo durante la decomposizione, accompagnata da processi di fermentazione, si formano nuove sostanze preziose.
Con il principio della dominanza Higa scoprì inoltre che nella natura esistono tre tipi di microrganismi:
vi sono due gruppi di “microrganismi ”, ovvero i microbi attivi durante la decomposizione e la putrefazione (microrganismi buoni e patogeni), ed una terza categoria costituita da un immenso numero di svariati “microrganismi da lavoro”, ovvero i cosiddetti microrganismi indifferenti o neutrali. L’attività di questi ultimi dipende dal tipo di microrganismo dominante per quantità. In caso di dominanza dei microrganismi responsabili per la decomposizione, anche i microrganismi neutrali sostengono la decomposizione. Se invece dominano i microrganismi da putrefazione, anche i microrganismi neutrali si mettono al servizio dei processi di putrefazione, liberando azoto e cedendolo all’aria. L’uso dei Microrganismi Effettivi dunque si basa sull’idea di arricchire il terreno o in generale l'ambiente con microrganismi “buoni” per permettere a questi di dominare numericamente sugli altri. Una volta ottenuta la loro prevalenza, il processo di decomposizione avverrà indisturbato e non vi saranno più tracce di putrefazione. Qualora però la quantità di microrganismi da decomposizione dovesse essere insufficiente, i processi di putrefazione avranno il sopravvento ed impediranno il desiderato miglioramento.
Per riassumere in sintesi la peculiarità unica della scoperta di Teruo Higa è costituita proprio dal fatto che gruppi diversi di batteri e microrganismi possono vivere in simbiosi in colture ad hoc e sono in grado di influire sul ciclo biochimico del nostro ambiente facendolo passare dalla fase che Higa ha definito degenerativa cioè ossidativa a quella rigenerativa, ossia favorendo un'attività biologica antiossidante.
Nel corso degli anni questa Tecnologia è stata introdotta in alcuni Paesi Europei come Olanda, Germania, Spagna, Svizzera e Austria. In alcuni casi è antrata a far parte anche di organismi governativi. In questi Paesi i Microrganismi Effettivi hanno trovato largo impiego e vengono utilizzati con successo nella vita di tutti i giorni per svariati scopi : in giardino e in casa, in agricoltura e frutticoltura; per la cura degli animali e il compostaggio. Ma a cosa è dovuto il forte interesse per questi Microrganismi Effettivi ? Cosa affascina l'utilizzatore finale ? In cosa risiede la particolarità di questa miscela ?
Le risposte a queste e a molte altre domande sul meraviglioso Mondo dei Microrganismi Effettivi le avrete continuando a leggere i prossimi articoli.

E' troppo semplice per essere vero ?

Kokopelli | 10.02.2015

E' troppo semplice per essere vero ?
Ebbene si !!! … come spesso succede se qualcosa sembra semplice o implica qualcosa che è sempre stata sotto i nostri occhi, è difficile credere che possa funzionare e si dà spazio a elucubrazioni mentali infinite e spesso immotivate. Spesso, per spiegare in maniera un po' semplicistica come Teruo Higa sia arrivato alla scoperta dei Microrganisimi Effettivi, si dice che gettava il rimanente dei suoi esperimenti fuori da una finestra, nelle persone che non hanno letto il suo libro Microrganisimi Effettivi questo può generare dubbi … perchè com'è possibile che uno studioso getti fuori da una finestra l'oggetto dei suoi esperimenti ? Beh per fare chiarezza riporto testualmente quanto lui stesso scrive nel suo libro a pagina 29 :
“La procedura che si segue di solito è sterilizzare tutta l'attrezzatura di laboratorio e ogni altra cosa che si è adoperata nel corso del lavoro. E i microrganismi si buttano via. Io sapevo che i ceppi su cui lavoravo erano assolutamente innocui, tanto che si sarebbero potuti addirittura ingerire senza conseguenze. Allora, quando terminavo un esperimento con un determinato tipo di microrganismi, avevo preso l'abitudine di metterli nello stesso secchio dove mettevo gli altri ceppi, e poi li buttavo via tutti insieme. Una volta mi fermai a riflettere che era un vero spreco gettarli via come se niente fosse, visto quanto costavano, e mi venne in mente di spargerli su un pezzetto di prato appena fuori dal laboratorio. “
E' da ricordare che Teruo Higa era docente di orticoltura tropicale e faceva sperimentazioni in agricoltura, per cui era del tutto normale per lui versare miscele sul terreno !!!!
Infatti i primi risultati eccellenti li ha ottenuti proprio in agricoltura. Prima di approfondire il discorso agricoltura, penso sia fondamentale esaminare il luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo, dove condividiamo la vita con le persone che amiamo e prepariamo per loro il cibo preferito. Certamente avrete capito che mi riferisco alla nostra casa, una strana statistica afferma che qui passiamo 27 anni a dormire; 6,5 anni a mangiare; 11 anni a guardare la TV; 9 anni seduti a tavola; 3 anni a farsi belli/e; 3 mesi aspettando qualcuno; 110 giorni a fare sesso … E nonostante tutto ciò l'aria che si respira all'interno delle mura domestiche è fino a 6 volte più inquinata dell'aria esterna. Ci affanniamo nel tentativo di chiudere fuori dalla nostra casa l'inquinamento, mettiamo i doppi vetri alle finestre, usiamo il condizionatore, spruzziamo prodotti per la pulizia dell'aria, ma tutto ciò non fa altro che peggiorare la qualità dell'aria all'interno. I cosiddetti “airfresh cleaner” o più semplicemente i profumi per ambiente appestano l'aria con effluvi di misture chimiche che cercano di scimmiottare fragranze naturali invece rappresentano un serio rischio per la salute dell'uomo e causano allergie, irritazioni e addirittura il cancro. I residui di detersivi sui vestiti causano irritazioni e allergie ad un italiano su tre. Ogni anno ingeriamo 1 grammo di detersivo per i piatti, e qualche grammo di brillantante.
Persino la polvere, la comune polvere domestica, presente nelle nostre abitazioni rappresenta un pericolo per la salute per le sostanze che contiene, un mix pericoloso di sostanze chimiche come il nonilfenolo e alcuni ftalati; in questo caso i soggetti più esposti sono quelli più “vicini al pavimento” ossia i bambini piccoli, tra i pericoli per la salute di chi è esposto a questo pericoloso mix ci sono danni anche molto seri per la fertilità, deficit d'attenzione e perfino malattie oncologiche.
Dopo tutto ciò usciamo un po' all'aperto, dove finiscono i residui di detersivo che usiamo in casa ? Ma naturalmente nell'ambiente dove creano notevoli danni alla flora, alla fauna ittica … E dato che in Natura tutto è ciclico, viviamo in un perenne ciclo nascita/vita/morte, anche l'inquinamento dell'ambiente prima o poi finisce per ritornare nelle nostre abitazioni e nella nostra vita …
Ma allora questi Microrganisimi Effettivi di cui si comincia a sentir vociferare, saranno davvero utili anche in casa, per aiutarci a smettere d'inquinare a cominciare proprio da casa nostra ?
E' possibile che avevamo la soluzione sotto agli occhi ma non l'abbiamo mai usata ?
Nei prossimi articoli approfondiremo la conoscenza di questi nostri “amici invisibili”, e vedremo da vicino come utilizzarli a nostro vantaggio nell'ambiente domestico.

Resistenze ?

Kokopelli | 05.03.2015

“Ciò che chiamiamo “vita” è un treno con tanti vagoni.
A volte ci troviamo in uno, a volte in un altro.
In alcune occasioni passiamo dall’uno all’altro… “ (P. Coelho)

Non amo parlare del passato perché mi ricorda che sto invecchiando, per spiegare ciò che vi voglio raccontare oggi... è necessario farlo. Ormai circa trent'anni fa, in un momento particolare della mia vita, ho avuto la fortuna di incontrare una persona meravigliosa, una giovane Dottoressa Medico Chirurgo con una specializzazione in Omeopatia e Iridologia, di quanto in quanto in tutti questi anni siamo rimaste in contatto per svariati motivi, e qualche giorno fa ho pensato bene di chiederle di spiegarmi un argomento per me complicato.
Le ho scritto una email, la tecnologia oggi ci aiuta, e le ho chiesto:
D. : mi puoi spiegare in modo semplice che cos'è la resistenza batterica ?
R. : Provo a semplificare al massimo.
Antibiotico resistenza è un gravissimo problema sanitario che sta, a dir poco, allarmando il mondo scientifico. Consiste nella capacità dei batteri di adattarsi, modificando qualche parte di sé, ai tentativi delle molecole antibiotiche di aggredirli e distruggerli. Potremmo dire che le modifiche che apportano li rendono non più riconoscibili. In altre parole i soldati ( antibiotici ) non sono più capaci di riconoscere il nemico ( batteri) che può così continuare indisturbato il suo lavoro.
I virus invece non hanno mai risentito della terapia antibiotica. I virus sono agglomerati di materiale genetico senza citoplasma e membrana ( le strutture che compongono le cellule sono nucleo citoplasma e membrana ) e sopravvivono entrando nelle nostre strutture cellulari, attraversandone la membrana di rivestimento. Una volta all'interno si alimentano di tutto ciò che serve loro a nostro discapito. Gli antibiotici agiscono solo sui batteri perché di questi riconoscono la membrana, cioè la loro struttura esterna, i virus non avendola non risentono del "pericolo" (per loro) antibiotico.
In poche parole si stanno esaurendo i nostri presidi contro le aggressioni batteriche, le uniche verso le quali eravamo capaci di difesa.
DI. : Cosa sono i Probiotici e i Prebiotici ?
R. : Pro biotici: letteralmente pro vita. Sono numerosissimi batteri che colonizzano il nostro intestino collaborando con le nostre cellule per la digestione. Alcuni, specie se in eccesso diventano dannosi. Con i probiotici farmacologici si tenta di equilibrare i rapporti numerici dei nostri colonizzatori .
Pre biotici: sono sostanze che servono ai probiotici per il loro sviluppo. Si trovano per lo più nel cibo.

Io ringrazio questa persona che ha scelto di dedicare qualche minuto del suo tempo per chiarirmi un paio di concetti oggi fondamentali, perché di questi argomenti sentiamo parlare spesso, ma non sempre comprendiamo di cosa si sta parlando. Possiamo affrontare con più efficacia un problema solo se lo conosciamo. Le sue parole hanno contribuito a fortificare la mia convinzione di aver intrapreso il “viaggio” giusto scegliendo di far entrare nella mia vita i Microrganismi Effettivi. L'avvicinarmi a questo mondo mi ha aperto la mente e gli occhi su argomenti che prima non conoscevo, o semplicemente ignoravo volutamente, forse anche per una sorta di pigrizia, è molto più semplice assumere un medicinale al primo malessere che chiedersi perché … Come del resto, ribaltando il discorso sull'ambiente domestico, è moooolto più semplice andare al supermercato ed acquistare i detersivi per la casa, magari curando le offerte, senza preoccuparsi dell'impatto ambientale e salutistico che le sostanze chimiche in essi contenuti potranno avere. Abbandonare le vecchie abitudini è talmente scomodo, che per non farlo si cercano scuse impossibili, mi è capitato di parlare con persone che pur di non ammettere che ciò che usano in casa è velenoso, usano ciò che leggono su internet senza minimamente porsi domande su chi ha scritto e perché, o quali competenze abbia in materia, per giustificare le loro scelte (o mancanza di scelta … oserei dire) . Le resistenze … non sono solo quelle batteriche !!!!
Eppure la soluzione è veramente così semplice … sotto i nostri occhi … Ma ne parleremo nei prossimi articoli.

E anche se fosse, che cosa posso farci io ?

Kokopelli | 10.04.2015

« Si dice che il minimo battito d'ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo » The Butterfly Effect


A volte mi capita di parlare del “Progetto” dei Microrganismi Effettivi con le persone, e si discute di come (e di quanto) ci stiamo avvelenando, a motivo delle sostanze chimiche che si usano per la pulizia della casa, o per il ricorso all'assunzione di antibiotici quando non necessario. Pensate che l'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha promosso un vero e proprio concorso con in palio 1 milione di € per cercare di arginare la piaga dell'uso improprio degli antibiotici, vi riporto testualmente dal sito dell'AIFA :
“Il consumo inappropriato ed eccessivo di antibiotici e il conseguente sviluppo dell’antibiotico-resistenza costituisce un problema di particolare rilievo per la tutela della salute in tutto il mondo poiché espone al rischio di ridurre, in un futuro ormai prossimo, le possibilità di cura per le infezioni.
Proprio per questo, nell’ambito del Programma di innovazione e ricerca “Horizon 2020”, la Commissione Europea ha istituito un premio dal valore di un 1 milione di euro che verrà assegnato alla persona o al team in grado di sviluppare un test rapido in grado di identificare per tutti i pazienti la necessità o meno di essere trattati con antibiotici.
"La crescente resistenza agli antibiotici è una delle maggiori sfide per la tutela della salute pubblica che oggi ci troviamo a combattere e per la quale abbiamo bisogno di trovare nuove modalità di intervento al fine di impedire che i pazienti muoiano a causa di infezioni che sono state trattate con successo per decenni, fino a quando il fenomeno dell’antibiotico-resistenza ha reso i farmaci a disposizione inefficaci. Sentiamo sempre di più la necessità e l’urgenza di accompagnare nuove classi di antibiotici alla registrazione sul mercato, parallelamente alla necessità di intraprendere misure preventive atte ad evitare sovra-prescrizioni e quindi sovra-utilizzo. Nell'ambito del programma Horizon 2020 stiamo continuando a contribuire a salvare vite umane e a ridurre di un miliardo e mezzo di euro le spese sanitarie e le perdite in termini di produttività dell'Unione europea causati ogni anno dal fenomeno dell’antibiotico-resistenza" afferma il Commissario Europeo per la Ricerca, la scienza e l'innovazione Carlos Moedas.
L'obiettivo è quello di porre un freno all’eccessivo consumo di antibiotici e di fermare il conseguente dilagarsi del fenomeno dell’antibiotico resistenza che provoca ogni anno 25 000 morti e più di un miliardo e mezzo in spese sanitarie e perdite di produttività nella sola Europa.
Tramite l’utilizzo del test rapido ideato dal team di ricerca, i medici saranno in grado di sapere rapidamente se i pazienti con infezioni del tratto respiratorio superiore (come raffreddore, bronchite e otiti) possano essere trattate in modo sicuro anche senza ricorrere agli antibiotici. Infatti, le infezioni del tratto respiratorio superiore sono una delle ragioni principali per la prescrizione di antibiotici, anche se molte di queste infezioni sono dovute a virus per i quali gli antibiotici non sono né efficaci né necessari.
Lo scopo del premio Horizon è quindi di scoraggiare il ricorso agli antibiotici quando non necessario al fine di contrastare l’incremento dell’antibiotico-resistenza, fenomeno che costituisce ormai un’emergenza a livello mondiale.”

Eppure nonostante tutto, nonostante il fatto che queste ormai siano informazioni a portata di chiunque, spesso mi sento rispondere : “Ma anche se è così, che cosa posso farci io ? Non posso certo oppormi alle grandi aziende chimiche, e poi è compito del governo intervenire” Beh in realtà se anche non si facesse altro che disapprovare le azioni di chi deturpa il Pianeta, sarebbe già qualcosa.
Sarebbe qualcosa persino il semplice pensare di fare qualcosa per migliorare la salute del nostro Pianeta. Non dobbiamo dimenticare che i pensieri creano le nostre azioni, per usare le parole di un Grande Maestro del passato :

“Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.”
Gandhi

La cura del Pianeta comincia in casa nostra, e si estende a tutti i luoghi che frequentiamo, anche alla sola strada che attraversiamo. Ci sono molte cose che le persone possono fare per aiutare a prendersi cura del Pianeta, ma tutto inizia con l'impegno personale, per poi proseguire suggerendo agli altri di fare altrettanto, anche se molto spesso basterà il nostro esempio a stimolare gli altri. L'Uomo ha raggiunto la capacità potenziale di distruggere il Pianeta, ora deve fare un passo indietro e arrivare al punto di essere in grado di salvarlo e di agire per farlo. Del resto è la nostra casa, il posto dove viviamo.
Se partiamo da questo presupposto, ossia dalla consapevolezza che il Pianeta è la nostra Casa, non possiamo far altro che prendercene cura. A chi piacerebbe vivere in una casa piena di sporcizia e maleodorante ?
Smettere di inquinare e deturpare il Pianeta significa anche trovare nuove strade per fare, ad esempio, le pulizie di casa … Come possiamo, infatti, prenderci cura del Pianeta se continuiamo ad usare per pulire la nostra casa, sostanze chimiche altamente inquinanti che arrecano gravi danni all'ambiente e che sono sospettate di causare anche gravi problemi di salute ????
La soluzione c'è … si chiama “Microrganismi Effettivi” …. possono essere utilizzati a 360 gradi nella vita dell'Uomo ed apportano solo benefici.
Ne parleremo nei prossimi articoli … continuate a frequentare il blog di Kokopelli …

R: E anche se fosse, che cosa posso farci io ?

Filippi Renata | 16.07.2016

Verissimo. Cosa posso farci io? Delude questa risposta, perchè ti fa capire l'arrendevolezza di queste persone e la loro "incapacita'" acquisita da una falsa credenza inculcata da generazioni ,di rendersi conto che ogni uno è l'arteficie del proprio destino e che qualsiasi cosa dipende da noi, dai nostri errori fisici, mentali e spirituali. Grande lo stupore delle persone quando cerchi di far capire, ad esempio, che le allergie o le intolleranze, o altri malanni, non sono altro che il risultato di abuso di prodotti chimici (qualsiasi essi siano), di cibi sbagliati, di combinazioni errate (non solo alimentari) ecc. Dico sempre che le persone che vengono in contatto con i Microrganismi Effettivi sono delle persone fortunate perchè è l'inizio di una nuova vita. Una persona che decide di usare i micro sa perfettamente, anche se incosapevolmente, che essi andranno a lavorare profondamente a livello della coscienza. Nebulizzando il limone, si cambierà l'energia perchè c'è la trasformazione della materia ed automaticamente ci sarà la trasformazione vibratoria della coscienza..... Grazie ancora per questi spunti meravigliosi.

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Discussioni

Domanda

104665 | 25.07.2015

Qualcuno mi sa dire cosa usare per i tarli?

Chiare, Fresche e dolci Acque - L'Acqua come non l'hai mai Bevuta !!!!

Kokopelli | 26.11.2014

Kokopelli è in funzione ormai da diversi mesi, siamo in continua evoluzione e cerchiamo sempre di migliorarci.
Il blog è una parte che finora è stata trascurata, per mancanza di tempo più che altro. Ma è uno strumento molto utile e vorrei iniziare con Voi ad utilizzarlo per affrontare argomenti di interesse comune. Il primo articolo come potete vedere è l'Acqua ... con la A maiuscola !!!
Periodicamente scriverò i miei pensieri su di essa, a volte leggerete cose già sentite, altre volte ... potrete scoprire ... un'Acqua diversa ...
Potete utilizzare questo spazio per dare i Vostri contributi e condividere esperienze e testimonianze sull'Acqua, ma anche per fare domande e magari troverete le risposte a quesiti che Vi ponete da tempo .

Ogni forma di Vita nasce dall'Acqua e dipende dall'Acqua, ne consegue che la qualità dell'Acqua che introduciamo nel nostro corpo è qualità della Vita stessa. Ognuno di Noi dovrebbe preoccuparsi che l'Acqua utilizzata in alimentazione (quindi non solo da bere) sia di ottima qualità, perchè come è Vero che senz'Acqua si muore è altrettanto vero che ingerire quotidianamente acqua inquinata mette a serio rischio la nostra salute .


Tanto per cominciare con le curiosità ... diamo un pò di numeri ... :

250 Lt Consumo medio quotidiano di acqua per usi domestici di ogni cittadino italiano
10 Lt al giorno con i quali deve sopravvivere (se ci riesce) un abitante del Madagascar
30 Lt sprecati se si lascia il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti
5 Lt al giorno sprecati da un rubinetto che gocciola
1200 Lt all'anno risparmiati se si sceglie la doccia invece della vasca da bagno
> 90% La percentuale di acqua contenuta in alcune verdure (lattuga, cetrioli, zucchine, pomodori,carote, ecc.).
80% La percentuale di acqua corporea nel bambino
71% La percentuale della superficie terrestre occupata dalle acque
60% La percentuale di acqua corporea nell'adulto
45% La percentuale di acqua corporea nell'anziano
5% La differenza, in termini percentuali, tra l'acqua corporea femminile e quella maschile.
3% La soglia di disisratazione oltre la quale si può sconfinare nella patologia ( colpo di calore, difficoltà di contrazione muscolare,collasso).
2% La perdita idrica che comporta un calo del livello prestativo pari al 20%










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R: Chiare, Fresche e dolci Acque - L'Acqua come non l'hai mai Bevuta !!!!

Concetta | 27.02.2017

62 miliardi di metri cubi l’acqua virtuale (quella utilizzata per produrre il cibo e i prodotti di uso comune) che importa ogni anno il nostro Paese.

6 mila litri l’acqua pro capite usata quotidianamente nel nostro Paese nei consumi, secondo il il rapporto Wwf “L’impronta idrica dell’Italia”. Acqua che comprende anche quella importata con i beni di consumo e gli alimenti.

50% di questa è contenuta nei prodotti di origine animale.

70 miliardi di metri cubi è la misura dell’impronta idrica nella produzione nel nostro Paese, secondo il il rapporto Wwf “L’impronta idrica dell’Italia”.

85% di questa viene utilizzata in agricotura.

8% in produzione industriale.

7% in usi domestici.
140 litri l’acqua necessaria per una tazzina di caffè, calcolando
anche quella servita per crescere e lavorare i chicchi.

16.000 litri l’acqua necessaria per un chilo di carne bovina (per la
produzione dei mangimi consumati dall’animale e per l’acqua che
beve).

900 litri l’acqua necessaria per la coltivzione di un chilogrammo di patate.

120 litri d’acqua ogni bicchiere di vino.

70 litri l’acqua utilizzata per produrre 1 mela.

6000 litri all’anno quella persa da un rubinetto che perde una goccia ogni due secondi.

frase

Paulo Coelho | 26.11.2013

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.

frase

Lao Tze | 21.11.2013

“Un essere completo conosce senza viaggiare,
vede senza guardare e ottiene senza agire”

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